HomeGenovaNewsLe carceri fra sovraffollamento, temperature estreme e poco supporto sanitario03 luglio 2026La delegazione dopo il sopralluogo a MarassiPer l’associazione Nessuno Tocchi Caino e la Camera Penale ligure “è inaccettabile”. Sopralluoghi nelle case circondariali di Marassi, Pontedecimo e Imperia

diAlessandra Rossi

Genova - Nel carcere di Marassi i detenuti della seconda sezione, quelli con condanne definitive, hanno rivestito di stoffa le plafoniere di neon perché persino la luce aumenta in maniera insopportabile il caldo di queste giornate. Il rubinetto del bagno resta sempre aperto con l'acqua fredda per rinfrescare lo yoghurt o persino l'ambiente. E quel caldo opprimente aumenta ad ogni piano che si sale. A raccontarlo è Fabiana Cilio, presidente della Camera penale ligure, reduce in questi giorni da alcuni sopralluoghi nelle carceri di Marassi, Imperia e Pontedecimo insieme a Nessuno Tocchi Caino e in collaborazione con il neonato Movimento Italiano Diritti Detenuti.

L'impietoso ritratto delle condizioni in cui versano detenuti e agenti penitenziari è emerso durante l'assemblea pubblica “La comunità penitenziaria: il carcere secondo Pannella” che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Tursi, col patrocinio del Comune e del Garante regionale ligure e comunale di Genova dei diritti delle persone private della libertà, a dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella. L’incontro ha concluso un ciclo di visite nelle carceri liguri di Genova Marassi, Genova Pontedecimo e Imperia, nel corso delle quali le delegazioni partecipanti - insieme agli organizzatori, a rappresentanti del Consiglio regionale della Liguria e del Consiglio comunale di Genova - hanno incontrato la comunità penitenziaria e verificato le condizioni di vita e di lavoro all’interno degli istituti.