HomeLuccaCronacaSan Giorgio senza Garante: "Serve una nuova nomina"L’associazione Antigone Toscana segnala le criticità del carcere lucchese "Non solo è il più sovraffollato, ma da ottobre non ha tutele per i detenuti".Un sopralluogo dell’associazione Antigone al carcere di San Giorgio nel 2022Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl carcere che da un anno detiene il triste record del più sovraffollato d’Italia - con tassi costantemente sopra il 250% - da novembre è sprovvisto di un Garante dei detenuti, figura chiave per garantire i diritti dall’interno. Una situazione che ha fatto puntare su Lucca anche gli occhi dell’associazione indipendente Antigone, da anni impegnata a sorvegliare il rispetto delle garanzie nel sistema penale e penitenziario.
"A fronte di una sistematica e continuativa violazione dei diritti fondamentali delle persone all’interno delle nostre carceri legata alla disumana condizione di sovraffollamento che caratterizza praticamente tutti gli istituti di pena toscani ed italiani desta particolare preoccupazione quanto sta avvenendo a Lucca - dicono dalla sezione toscana -. La casa circondariale San Giorgio è notoriamente il carcere più sovraffollato d’Italia. Ciò nonostante, da novembre del 2025, non vi è un garante delle persone detenute". Dopo le dimissioni a novembre di Giulia Gambardella, infatti, non è ancora stata messa in moto la macchina per arrivare a una nuova nomina.











