HomeMarcheCronacaCarceri, quasi 300 detenuti in più: "La situazione rischia di degenerare"Le strutture più critiche a Fermo e a Pesaro: via a un monitoraggio approfondito con visite e domande. L’idea delle Ast di Ancona e Ascoli per il reinserimento: un corso da Oss per chi ha compiuto reati lievi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono 287 i detenuti nelle carceri marchigiani che non ci dovrebbero essere, ossia quelli che eccedono la capienza massima prevista. Nelle sei strutture regionali ci sono infatti 1.101 persone contro gli 814 posti previsti. Di queste, 30 sono donne: un numero che porta il tasso di presenza femminile al livello più alto tra quelli registrati negli ultimi anni. Infine, ci sono 41 persone che hanno godendo del regime di semilibertà che permette loro di trascorrere al lavoro, ma fuori dalla cella, buona parte della giornata.
Il Garante regionale dei detenuti, Giancarlo Giulianelli ha annunciato un monitoraggio approfondito nelle varie case penitenziarie con l’obiettivo di avere una maggiore consapevolezza della situazione: le varie visite prederanno il via dal 23 luglio. Le prime della lista sono la casa di reclusione di Fossombrone e la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) di Macerata Feltria, nel Pesarese. Le visite termineranno a ottobre.








