Il 56% degli adulti statunitensi sosterrebbe un divieto ai social media per i minori di 16 anni. � quanto emerge da un sondaggio del Pew Research Center condotto tra il 26 maggio e il 1� giugno 2026 su un campione di 9.750 adulti dell'American Trends Panel, con un margine di errore di �1,4 punti percentuali. Il 21% degli intervistati si dichiara contrario, mentre il 23% resta incerto. Il sostegno cresce sensibilmente tra chi ha figli minorenni: il 65% dei genitori di under 18 � favorevole al ban, contro il 17% contrario. Tra i non genitori il consenso scende invece al 52%. Il dato pi� interessante riguarda per� la trasversalit� politica della misura: a sostenerla � il 59% degli elettori repubblicani o vicini al partito (19% contrari) e il 54% di quelli democratici o di area democratica (23% contrari), una convergenza rara su un tema di regolamentazione tecnologica. Anche il dato anagrafico racconta qualcosa di preciso: il sostegno pi� alto si registra nella fascia 30-49 anni (63%), seguita da quella 50-64 anni (57%); scende invece al 52% tra i 18-29enni e al 49% tra gli over 65, gli unici due gruppi sotto la maggioranza assoluta. Oltre il divieto totale, cresce il consenso su misure pi� mirate Il ban secco non � l'unica misura che raccoglie consenso crescente rispetto al 2023. L'85% degli adulti sostiene oggi l'obbligo di consenso parentale per l'apertura di un account social da parte di un minore, contro l'81% di tre anni fa. Il 78% � favorevole alla verifica obbligatoria dell'et� sulle piattaforme (era il 71% nel 2023), e la stessa quota, 78%, sostiene l'introduzione di limiti al tempo che i minori possono trascorrere sui social (69% nel 2023). Su nessuna di queste tre misure gli oppositori superano il 10% del campione. Le attuali policy delle principali piattaforme fissano gi� a 13 anni l'et� minima per aprire un account, ma la distanza tra questa soglia e i 16 anni indicati dal sondaggio Pew � ci� che alimenta il dibattito su nuove regole. Il tema non � isolato agli Stati Uniti: Australia, Canada e Regno Unito hanno fissato o stanno valutando un'et� minima di 16 anni per l'uso dei social media, mentre negli USA � la California a muoversi in questa direzione con una propria proposta legislativa.