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«Solo misure urgenti, che concorderemo entro la prossima settimana con gli assessori»: Renato Schifani annuncia di voler portare all’Ars la manovrina da 400 milioni prima della pausa estiva, magari a ridosso di Ferragosto tenendo aperta Sala d’Ercole oltre il consueto. Parole fatte filtrare per spegnere le voci che rimbalzano dall’Ars: fonti di Forza Italia e altre vicine al presidente Galvagno danno invece per scontato il rinvio a settembre della manovra.La road map di Schifani prevede solo fra una decina di giorni il passaggio in giunta, preceduto dal confronto con i gruppi parlamentari. Quindi solo a metà luglio la manovra potrebbe arrivare in commissione e parallelamente l’Ars dovrebbe approvare i rendiconti degli anni scorsi parificati dalla Corte dei Conti: passaggio vincolante per poi poter esaminare in aula la legge da 400 milioni. Le incognite che pesano su questo piano sono aumentate ieri quando dal governo è partita la richiesta di accelerare l’esame di alcuni emendamenti.
Agganciati non a caso alla leggina sulle attività produttive che potrebbe essere varata martedì e risultare l’ultima di questa fase.Il governo ha chiesto di approvare le deroghe al divieto di assunzioni a favore di Seus, Ast, Sicilia Digitale e Mercati Agroalimentari (Maas). Ma soprattutto l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino ha chiesto...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.










