Anche ieri la maggioranza è rimasta paralizzata all’Ars. La leggina sulle attività produttive ha fallito il traguardo. Le norme più attese sono state rispedite in commissione per evitare la ormai classica bocciatura col voto segreto.Tutto ciò ha alimentato i rumors sulla possibilità che anche la manovrina da 400 milioni venga rinviata a settembre. Lo ha anche ammesso in aula il presidente della commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate (Dc): «Se la manovrina slitterà a settembre, dovremo aprire un ragionamento sugli emendamenti aggiuntivi presentati in aula al testo che riguarda le attività produttive».Il riferimento è alle norme depositate ieri dal governo che introducono una deroga al divieto di assunzioni fino alla fine della legislatura per Seus, Sas, Sicilia digitale, Ast, Irca e Maas.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.