Dopo quasi un mese di gestazione, l’Ars ha approvato la leggina sulle attività produttive. Accantonate per gli scontri nella maggioranza tutte le norme di peso, l’unico articolo di rilievo è quello che permetterà all’assessore Alessandro Aricò di prorogare fino a settembre gli sconti del 25% sui biglietti aerei mentre per estenderli fino a fine anno serviranno altri 7 milioni.Tutti gli altri temi sul tappeto, come previsto, sono stati rinviati a fine mese. E finiranno nella manovrina da 400 milioni, se vedrà la luce, o in un disegno di legge sull’energia che rischia di diventare il vettore di tutti gli emendamenti del governo e dei deputati per stanziare risorse prima della pausa estiva e di un autunno che si annuncia pieno di incognite politiche.Anche se ieri, riuniti a Catania, i leader di Forza Italia e Fratelli d’Italia, Nino Minardo e Luca Sbardella, hanno voluto rispondere ai timori dei deputati su un rinvio della manovra e su elezioni anticipate: «Eventuali scossoni in Parlamento non porteranno a conseguenze catastrofiche». Rispondendo così anche a quanto aveva lasciato intendere il giorno prima il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno: «Se sulla manovra il governo inciamperà, ne dovremo trarre le conseguenze».Ieri il vertice di maggioranza, zoppo per la polemica assenza di...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.