La manovra di bilancio, che dovrebbe essere approvata la prossima settimana dal Consiglio dei ministri, entra in dirittura d’arrivo. Lo scoglio principale, al momento, è l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita dal 2027, mentre sugli altri capitoli, Irpef, famiglie, sanità, imprese, e in linea di massima anche sulla nuova rottamazione e il contributo delle banche, c’è già un accordo sostanziale tra i partiti di maggioranza, sancito dalla Risoluzione approvata in Parlamento. Nella giornata di giovedì sono emerse anche diverse novità sulle possibili misure, dalla flat tax del 10% su aumenti contrattuali, premi di produttività e straordinari, incentivi maggiori sui fringe benefit, la conferma di Quota 103, Opzione donna e Ape sociale, un nuovo semestre di silenzio assenso per il Tfr ai fondi pensione.
Al momento, però, si tratta di proposte, messe a punto dal ministero del Lavoro, che devono ancora essere verificate quanto meno nelle compatibilità finanziarie.







