Depositato in commissione Bilancio al Senato il nuovo emendamento del governo alla manovra: il testo contiene le misure sull'iperammortamento, nella stessa formulazione precedente e quindi con la proroga al 2028 e la stretta sugli investimenti green, e la rimodulazione del Pnrr.
Saltano invece, così come annunciato nella nottata, tutte le misure sulle pensioni.
"La decisione della maggioranza è quella di stralciare gran parte del famoso emendamento 4.1000, di far sopravvivere solo la parte relativa al Pnrr e all'iperammortamento, tutto il resto verrà trasfuso in un decreto che verrà approvato la settimana prossima", ha detto il ministro dei rapporti con il Parlamento Luca Ciriani a margine di una serie di riunioni in Senato dopo la sospensione della commissione Bilancio. Il nuovo decreto verrà portato in cdm "probabilmente la settimana prossima", ha aggiunto.
Oltre alla stretta sulle pensioni, stralciata come già annunciato nella notte nella sua interezza, dall'emendamento del governo alla manovra saltano anche le norme sul Tfr per i nuovi assunti.
La misura - contenuta nella prima versione della proposta di modifica a firma dell'esecutivo - prevedeva l'adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione.














