«Non posso aspettare cinque o sei mesi per il rimpasto, c’è molto lavoro da fare ma ci sono le esigenze di rappresentanza di alcuni partiti, compreso il mio che vanno ascoltate». Il presidente della Regione, Renato Schifani, sollecitato dai giornalisti durante la conferenza stampa sull’aeroporto di Trapani, parla dell’imminente rimpasto di giunta. Il governatore sembra aprire alle richieste di Fratelli d’Italia che spinge per un cambio di deleghe con mire sulla sanità, e alle istanze dei suoi oppositori in Forza Italia che vorrebbero mandare a casa i tecnici Alessandro Dagnino (Economia) e Daniela Faraoni (Sanità).

«Si tratta di un tema articolato – spiega Schifani – che io voglio evitare di affrontare facendo singoli cambi di assessori. Io penso all’organicità dell’azione di governo e quindi deciderò guardando a un progetto». Il presidente parla apertamente delle richieste dei partiti, «anche il mio dove alcuni chiedono di sostituire i due assessori tecnici. Però vorrei far notare che non è bello per questi due assessori, mentre stanno lavorando bene, sentire discutere continuamente della loro sostituzione». Ma poi Schifani aggiunge: «Certo, poi c’è la logica politica e l’esigenza di garantire gli equilibri e in questo quadro io non ho alcuna preclusione rispetto a una maggiore politicizzazione della giunta».