Peggiora di ora in ora il bilancio del massiccio attacco di Mosca contro l'Ucraina dell'ultima notte. Droni e missili hanno preso di mira soprattutto strutture civili. Zelensky ha chiesto a Trump di poter produrre i missili Patriot, per rafforzare la difesa aerea
Nella notte tra mercoledì e giovedì l’esercito russo ha sferrato un nuovo, massiccio attacco su Kiev con missili e droni. Il bilancio provvisorio parla di almeno 17 morti e quasi 90 feriti, con diversi edifici distrutti e vari incendi divampati in più zone della città. Tra gli obiettivi colpiti anche un deposito di ambulanze, dove una persona è rimasta gravemente ferita. Tymur Tkachenko, a capo dell’amministrazione militare di Kiev, ha parlato all’alba di giovedì di un «grosso numero di vittime», spiegando che i raid russi hanno preso di mira soprattutto quartieri residenziali, uccidendo civili come già successo altre volte, e ha avvertito che il conteggio dei morti e dei feriti è destinato a salire con il proseguire dei soccorsi. È l’attacco più pesante subito dalla capitale ucraina da oltre due settimane, in un conflitto che resta di fatto bloccato da tempo, senza avanzamenti rilevanti da nessuna delle due parti.
Cosa ha detto Zelensky











