Il governo Meloni affronta una settimana cruciale stringendo i tempi su due fronti strategici, anche in chiave elettorale per il prossimo anno: la difesa e il costo della vita.

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A Palazzo Chigi, mercoledì, l'esecutivo ha blindato la linea d'azione per il prossimo vertice della Nato ad Ankara, del 7-8 luglio, dove l'Italia presenterà un incremento della spesa militare pari al 2,8% del Pil, pur affrontando nodi finanziari critici come l'accesso ai prestiti Safe e il piano di aiuti da 70 miliardi di euro per l'Ucraina.

Contemporaneamente, sul fronte nazionale, il Senato ha convertito in legge il Piano Casa da 10 miliardi di euro, una maxi-manovra di edilizia sociale che punta a ristrutturare 60 mila alloggi pubblici e a sfruttare il 9,5% dei 3 milioni di immobili statali oggi inutilizzati, garantendo affitti calmierati del 33% inferiori ai prezzi di mercato per giovani, studenti e lavoratori.

Vertice Nato ad Ankara: le strategie geopolitiche di Palazzo Chigi