Difesa, alleanze, crisi in Iran, sovranità nazionale e unità dell’Occidente. I temi in ballo al vertice Nato di Ankara, per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sono tanti. E interconnessi.La promessa da parte della premier, al termine della due giorni di Ankara, è quella di rispettare gli impegni Nato sulle spese per la difesa, a patto che si faccia “in modo sostenibile”, chiarisce Meloni, “stabilendo noi i tempi, i modi e le priorità in base al contesto". Secondo la premier, è importante, poi, che non sia un investimento a fondo perduto: "Se investiamo in difesa quei soldi devono restare in Italia, nelle nostre fabbriche, nella nostra ricerca, nei nostri territori, quindi più sicurezza ma anche più lavoro qualificato, più ricerca e non assegni all'estero". In ballo l’autonomia e la sovranità dell’Unione stessa: "È tempo che l'Europa garantisca la propria sicurezza da sola e non per fare un favore a qualcuno ma per non dipendere da nessuno. E quindi è una questione di sovranità ancora prima che di difesa". Meloni ricorda il peso specifico del contributo italiano all’Alleanza atlantica che “va oltre il pur importante esercizio contabile”. “Quello che noi mettiamo a disposizione della Nato - continua -, è molto di più, fa dell'Italia un fornitore di sicurezza e un alleato credibile: lo dimostrano i quasi 3.000 militari italiani impegnati nei principali teatri dell'Alleanza. Noi siamo la nazione della Nato che offre il maggior numero di uomini e di donne nelle missioni in cui la Nato è impegnata, in assoluto, non c'è una nazione che mette a disposizione più uomini rispetto ai nostri". Il capitolo delle spese militari non si esaurisce con la difesa, ma si articola anche sul tema caldo degli aiuti all’Ucraina sui quali Meloni - che ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky - lascia la porta socchiusa. "Penso che l'Italia proseguirà" a fornire aiuti militari all'Ucraina, "penso che il ministro Crosetto stia facendo una valutazione in questo senso".
Vertice Nato: Meloni e la promessa sulla difesa "ma alle nostre condizioni". Su Trump: "Non mi pento di niente, la mia strategia è l'unità"
"Se investiamo quei soldi devono restare in Italia". La frecciata al presidente Usa: “È tempo che l'Europa garantisca la propria sicurezza da sola e non per fa










