"La Nato è un'alleanza unita, consapevole delle sfide che ha di fronte, determinata a rafforzarsi". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara. Vogliamo rispettare gli impegni" sulle spese per la difesa, "lo stiamo facendo e lo faremo ma in modo sostenibile, stabilendo noi i tempi, i modi e le priorità in base al contesto". "Non è che un giorno prendiamo delle scelte e un giorno delle altre. Abbiamo avuto una linea molto chiara dall'inizio del conflitto in Iran. Rispettiamo i nostri impegni come le nazioni serie ma abbiamo detto che non avremmo partecipato ad attacchi in Iran e non abbiamo partecipato ad attacchi in Iran".

"Su Hormuz siamo disposti a dare una mano, fare la nostra parte, pur nella cornice che abbiamo già indicato e con i necessari passaggi parlamentari, al netto delle ultime pessime notizie sulla crisi in Iran". "Non ero al tavolo delle trattative, quindi non so dire quale sia la risposta giusta, non so quanto ci fosse o non ci fosse margine per andare avanti sul negoziato" ha spiegato Meloni rispondendo a chi le domandava un commento alle parole del segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte, secondo cui l'offensiva Usa in Iran della scorsa notte era necessaria.