Giorgia Meloni è intervenuta in conferenza stampa al termine del vertice Nato ad Ankara. "Vogliamo rispettare gli impegni" sulle spese per la difesa, "lo stiamo facendo e lo faremo ma in modo sostenibile, stabilendo noi i tempi, i modi e le priorità in base al contesto, non per fare un favore a qualcuno, ma per non dipendere da nessuno", ha detto la premier. La premier ha poi sottolineato: "Se investiamo in Difesa quei soldi devono restare in Italia, nelle nostre fabbriche, nella nostra ricerca, nei nostri territori, quindi più sicurezza ma anche più lavoro qualificato, più ricerca e non assegni all'estero".
La presidente del Consiglio si è espressa anche sulle recenti tensioni con il presidente americano Donald Trump. "Avevo detto che non sarei tornata sull'argomento e non torno sull'argomento. Non mi pento di nulla di quello che ho fatto. L'investimento politico l'ho fatto per convinzione sull'unità dell'Occidente". Ha aggiunto anche che "non è una strategia che ho messo in campo con l'arrivo di Trump, ma che ho con tutti i miei interlocutori. Con il presidente americano ci sono affinità, dall'immigrazione alla cultura woke. Le cose stanno andando come abbiamo visto, ma non cambio idea".











