<p>L'Unione europea fa passi avanti.
Dopo le ultime notizie del governo francese per quanto riguarda l'approvazione della legge contro il fast fashion, il comitato dell'Ue ha approvato l'introduzione della nuova tassa doganale sui piccoli pacchi, nel tentativo di frenare le importazioni a basso costo, principalmente cinesi.
La Francia ha eliminato il suo supplemento attualmente in vigore del valore di 2 euro per sostituirlo con la nuova tariffa. È possibile un ulteriore aumento dei dazi fino a 5 euro entro novembre.
I consumatori che finora hanno acquistato pacchi fino al valore di 150 euro con articoli fast fashion, cosmetici e di giocattoli, senza dover pagare dazi doganali, da domani saranno soggetti a una nuova tassa di 3 euro.
L'Ue ponendo fine alla clausola del «de minimis», ovvero uno sconto tariffario su un importo troppo scarso per avere rilevanza, auspica così un rallentamento delle importazioni dalla Cina, soprattutto da parte di gruppi dell'ultra fast fashion come Temu e Shein.
















