La tassa italiana da 2 euro Introdotta a gennaio 2026 per contrastare l'avanzata dei colossi cinesi dell'e-commerce e dell'ultra fast fashion, la tassa ha visto prima una sospensione del pagamento fino a marzo e poi una proroga fino a luglio per farla partire in concomitanza con il dazio europeo. Il gettito previsto, che mira a coprire i costi di gestione doganale, è di 122,5 milioni di euro nel 2026 e del doppio dal 2027. Una previsione però "irrealistica", secondo le stime di Confetra, che si aspetta al contrario un effetto negativo per le casse dello Stato: porterebbe, a loro giudizio, minori incassi per lo spostamento del traffico in Stati come Belgio, Paesi Bassi e Ungheria.
Al via da luglio la tassa Ue sui piccoli pacchi: +3 euro a spedizione | E in Italia potrebbe essere doppia
Al via da luglio la tassa Ue sui piccoli pacchi: +3 euro a spedizione. E in Italia potrebbe essere doppia: previsto contributo aggiuntivo di 2 euro.











