Introduzione

Dall'1 luglio entreranno in vigore nuove misure che interesseranno le spedizioni di valore inferiore ai 150 euro provenienti dai Paesi extra Unione europea. La principale novità è l'abolizione della franchigia doganale introdotta nel 1992, che finora consentiva l'ingresso senza dazi dei piccoli pacchi: al suo posto è previsto l’arrivo di nuovi balzelli, che per il nostro Paese però potrebbero essere doppi. Ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

Le tasse in arrivo

Dal 1° luglio scatterà un dazio europeo forfettario di 3 euro per spedizione, primo tassello della riforma delle dogane dell'Ue che sarà completata nel 2028 con il nuovo sistema informatico comune (Data Hub). Al prelievo europeo potrebbe sommarsi anche la tassa italiana da 2 euro prevista dalla Legge di Bilancio e sospesa fino a luglio. Se entrambe entrassero in vigore, il costo aggiuntivo arriverebbe a 5 euro per spedizione, cui si aggiunge l'Iva. Da novembre è inoltre prevista una distinta handling fee europea destinata a coprire i costi amministrativi delle operazioni doganali.