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Redazione Economia
La misura riguarda articoli contenuti in pacchi dal valore inferiore a 150 euro del commercio elettronico che provengono da Paesi extra Ue
Dal 1 luglio, salvo modifiche dell'ultima ora, scatterà la tassa sui piccoli pacchi di valore sotto i 150 euro provenienti da paesi extra Ue. In Italia il prelievo sarà doppio, perché nello stesso giorno entreranno in vigore sia il prelievo previsto dalla Ue di 3 euro a pacco sia quello stabilita dal governo con l'ultima legge bilancio da 2 euro. Tra 10 giorni, dunque, per le consegne a domicilio o nei locker di merce che arriva da fuori l'Europa la tariffa in Italia diventerà di 5 euro.
Le imprese chiedono il rinvioDa settimane si moltiplicano le voci nel mondo imprenditoriale che chiedono all'esecutivo di ripensare il provvedimento, temendo una stangata per la filiera del trasporto, che già lamenta una riduzione dei profitti con il tentativo di aggirare la norma. Ad inizio marzo il Mef aveva disposto il rinvio fino al 30 giugno 2026 dell'applicazione del contributo parlando della necessità di un adeguamento del sistema informativo dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. L'handling fee da 2 euro, incalza Confetra, la Confederazione generale italiana dei trasporti, «provocherà il crollo di almeno il 50% dei traffici merci e farà perdere 25 milioni di euro allo Stato».











