<p>Il contrasto sempre più efficace all’ultra fast fashion e la lotta alla contraffazione sono al centro dell’agenda del governo per tutelare la moda, asse portante del Made in Italy.

Su questi temi si è basato il video intervento del ministro delle imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, nel corso dell’assemblea generale di <strong>Confindustria moda </strong>tenutasi oggi a Milano. </p> <p>L’entrata in vigore, dal 1° luglio, della tassa europea di 3 euro sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro viene considerata dal numero uno del <strong>Mimit-Ministero delle imprese e del Made in Italy</strong> come: «una misura necessaria per tutelare il consumatore europeo di fronte a un fenomeno privo di ogni controllo e che minaccia la salute di consumatori, perché quei pacchi possono contenere beni privi di ogni controllo.

Inoltre, la misura tutela le pmi da una concorrenza sleale che ne mina la competitività e tutela anche i negozi di vicinato che sono un patrimonio del nostro Paese». </p> <p>Il ministro Urso ha infine concluso, rivolgendosi al pubblico degli imprenditori italiani del tessile e abbigliamento: «È un risultato significativo, partendo dal quale si può costruire una politica commerciale europea a tutela della vostra attività».