<p>Scatta domani il nuovo dazio doganale a tariffa fissa da 3 euro per ogni acquisto di basso valore effettuato sulle piattaforme di e-commerce localizzate al di fuori dei confini dell'Ue.
La misura (ribattezzata anti-Cina perché destinata a colpire colossi asiatici come Temu e Shein) mette la parola fine alla franchigia che esentava dai dazi tutti i pacchi di valore inferiore ai 150 euro.
Inizialmente la nuova tassa si applicherà su base volontaria per poi diventare obbligatoria a partire da novembre.
Dopo un anno e mezzo, il tempo necessario per permettere alle dogane europee di raccogliere dati operativi, entrerà in vigore una tassazione fissa che terrà conto di più caratteristiche: peso, provenienza e valore del bene.
Il flusso finanziario generato andrà a sostenere direttamente il bilancio dell'Ue: il 75% del ricavato confluirà nel budget comunitario, mentre il restante 25% rimarrà nelle casse dello Stato che effettua lo sdoganamento.












