Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato alle assemblee di Delfin, la holding della famiglia proprietaria di Luxottica, che hanno approvato il bilancio del 2025. Le ragioni, citate dallo stesso Del Vecchio, sarebbero “varie criticità” emerse nella governance di Delfin, tra cui la mancanza della documentazione necessaria per approvare il bilancio e la proposta di Rocco Basilico di smantellare le partecipazioni finanziarie dei Delfin per riacquistare le quote dei soci che non vogliono più farne parte.

Perché Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato alle assemblee di Delfin

La proposta di Rocco Basilico

Perché Delfin è così contesa

Perché Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato alle assemblee di DelfinIl 30 giugno l’assemblea dei soci di Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio che controlla Luxottica, ha approvato il bilancio per l’anno 2025.Alla riunione mancava però uno dei soci più in vista, Leonardo Maria Del Vecchio, che ha giustificato la sua assenza in una nota in cui evidenzia quelle che a suo dire sono “criticità evidenti” all’interno della gestione della holding.ANSALeonardo Maria Del VecchioDel Vecchio ritiene di non aver ricevuto la documentazione aziendale necessaria a valutare il progetto di bilancio 2025, e questa sarebbe la ragione centrale.L’erede del fondatore di Luxottica denuncia però anche che gli amministratori della società non abbiano avuto un atteggiamento attivo riguardo alla sua proposta di acquisto delle quote dei fratelli Luca e Paola, e alle sue critiche sullo status di socio di Rocco Basilico.La proposta di Rocco BasilicoRocco Basilico è il marito della seconda moglie di Leonardo Del Vecchio, il fondatore di Luxottica e padre di Leonardo Maria. Nel 2022, dopo la morte di Leonardo Del Vecchio, Besilico è entrato a far parte, tramite la moglie, dei soci di Delfin, con un procedimento che Lmdv critica.