Dopo il via libera del Senato, la riforma della normativa italiana sulla tutela della fauna selvatica e sull'attività venatoria continua a suscitare forti preoccupazioni nel mondo ambientalista.
Il disegno di legge n. 1552, ora all’esame della Camera come proposta di legge n. 2984, è stato assegnato alla Commissione Agricoltura per l'esame in sede referente. Una scelta contestata da ben 57 associazioni ambientaliste, animaliste ed escursionistiche, che hanno inviato una lettera al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, chiedendo che il provvedimento sia esaminato anche dalla Commissione Ambiente. Sollecitano inoltre, se necessario, il coinvolgimento della Giunta per il Regolamento.
Le ragioni della richiesta di un doppio esame
Secondo le organizzazioni firmatarie, le modifiche previste alla legge 157 del 1992, che disciplina la protezione della fauna selvatica e l'attività venatoria, non riguardano soltanto il settore agricolo o venatorio, ma hanno profonde implicazioni ambientali, scientifiche, giuridiche e sociali.
Per questo motivo ritengono indispensabile che il testo venga valutato congiuntamente dalle Commissioni VIII Ambiente e XIII Agricoltura, così da garantire un'analisi più ampia e multidisciplinare.













