Dopo l'approvazione del Senato, è ora all’esame della Commissione Agricoltura in sede referente con procedura ordinaria il disegno di legge n. 1552 (trasmesso alla Camera dei deputati come proposta di legge n. 2984), che introduce profonde modifiche alla legge n. 157/92 per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

In vista di questo passaggio parlamentare, il Consiglio direttivo dell’Associazione Teriologica Italiana (ATit), ente che riunisce studiosi dei mammiferi, ha pubblicato a fine giugno un dettagliato Documento di osservazioni nel quale esprime forti perplessità sul testo della riforma, ritenendo che numerose modifiche proposte non siano adeguatamente supportate dalle conoscenze scientifiche oggi disponibili.

Le criticità evidenziate dagli esperti

Nel documento gli studiosi sottolineano che «l'analisi evidenzia come diverse disposizioni proposte risultino prive di adeguato supporto scientifico e possano entrare in contrasto con i principi della normativa vigente e con gli obblighi derivati dal diritto dell'Unione Europea, in particolare dalle Direttive Habitat 92/43/CEE e Uccelli 2009/147/CE, e delle principali convenzioni internazionali in materia di conservazione della biodiversità».