Prenderà il via martedì in Commissione Agricoltura della Camera dei deputati l'esame del disegno di legge 1552 (A.C. 2984), la contestata riforma della legge sulla caccia approvata dal Senato il 23 giugno. Il calendario prevede già una seconda seduta nella mattinata di mercoledì, un'accelerazione che ha fatto scattare l'allarme delle principali associazioni ambientaliste e animaliste, convinte che la maggioranza voglia arrivare all'approvazione definitiva del provvedimento entro l'estate, se non addirittura entro luglio.
Secondo Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e Wwf Italia, sarebbe infatti in corso un "iter super accelerato" che rischia di comprimere il dibattito parlamentare su una riforma destinata a incidere profondamente sulla tutela della fauna selvatica, sulla biodiversità, sulla sicurezza dei cittadini e sull'applicazione delle norme europee.
Le associazioni: «Non è in gioco solo la natura»
In un comunicato congiunto diffuso venerdì, le sei associazioni denunciano quello che definiscono un vero e proprio blitz parlamentare.
«Voci insistenti parlano di una manovra in atto, tra le forze della maggioranza, per portare a casa la riforma sulla caccia entro l'estate, se non addirittura entro il mese di luglio, forzando regole, procedure, principi. Siamo dinanzi a una questione estremamente preoccupante, che trascende la tutela della natura e coinvolge la tenuta del sistema democratico», affermano le sei sigle.













