La Commissione europea sta seguendo "attentamente" il disegno di legge sulla caccia, approvato al Senato e ora all'esame della Camera, che aumenta le specie cacciabili, allunga i calendari venatori e amplia le aree in cui si può sparare alla selvaggina. Lo ha spiegato la portavoce dell'esecutivo Ue Anna-Kaisa Itkonen, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

Il provvedimento, dice Itkonen, "è ancora in fase di bozza. Siamo in contatto con le autorità italiane. Continuiamo a esserlo, ma per quanto riguarda un eventuale commento sulla legislazione relativa alla caccia, lo faremo solo dopo che l'iter legislativo in Italia sarà concluso. Tuttavia, è corretto affermare che stiamo seguendo attentamente la questione e che ne seguiremo gli sviluppi".

Le polemiche dopo il via libera del Senato

Il nuovo disegno di legge sulla caccia è stato approvato dal centrodestra al Senato il 23 giugno, ed è sotto la lente di ingrandimento del Quirinale. Mentre il provvedimento arriva alla Camera — da domani all’esame della commissione Agricoltura — gli uffici giuridici di Sergio Mattarella si preparano a valutare che le nuove norme, lasche nei confronti dei cacciatori, non confliggano con le disposizioni, più stringenti, della Ue. Il testo prevede infatti una serie di novità controverse che hanno portato le opposizioni — tutte contrarie — a definirlo “ddl sparatutto”.