La riforma della legge sulla caccia cambia passo alla Camera dei deputati. Dopo il via libera del Senato e l'ipotesi di un'approvazione in tempi rapidi, in Commissione Agricoltura il testo sarà esaminato con una procedura ordinaria e non d’urgenza. Una scelta maturata in un contesto di crescente attenzione istituzionale sul provvedimento, dopo le forti critiche sollevate da associazioni ambientaliste, opposizioni e mondo scientifico.

Nei giorni scorsi la Commissione europea aveva confermato di seguire l'evoluzione della riforma e di essere in contatto con le autorità italiane, riservandosi di verificarne la compatibilità con la legislazione dell'Unione al termine dell'iter parlamentare. Parallelamente, secondo indiscrezioni riportate dalla stampa, anche il Quirinale starebbe seguendo con attenzione il provvedimento attraverso i propri uffici. Pur in assenza di conferme ufficiali dal Colle, il nuovo contesto potrebbe aver contribuito a raffreddare l'ipotesi di una rapida approvazione del testo senza un confronto parlamentare più approfondito.

Le audizioni nella Commissione Agricoltura inizieranno martedì 7 luglio e si concluderanno il 13.

Il rallentamento rappresenta quindi un primo cambio di rotta rispetto alla tabella di marcia delineata nelle settimane successive all'approvazione del disegno di legge al Senato. L'obiettivo della maggioranza resta quello di portare a termine la riforma, ma i tempi appaiono ora meno serrati e il percorso parlamentare si preannuncia più articolato.