Oggi il Pd avvierà una campagna social contro il Melonellum. Ma no, non parlerà di legge elettorale. Anzi, il tentativo è opposto: ribaltare il dibattito. Perché, spiega la segretaria Pd Elly Schlein a Repubblica, «mentre dentro Palazzo Chigi e nelle stanze della maggioranza litigano su come restare aggrappati al potere, là fuori il Paese continua a far fatica». Costretto ad assistere a «uno spettacolo indecoroso», dice la leader dem.

Parlare d’altro, dunque. Le card social sono già pronte. In alto una scritta che fotografa, con la forza dei dati, i problemi dei cittadini: «6 milioni di italiani non riescono a curarsi». Oppure: «Mancano 65mila infermieri». Sotto, collegata da un asterisco, una postilla velenosa: «E Meloni pensa solo alla sua legge elettorale». Il primo tema sarà la sanità. Poi trasporti, diritto allo studio, stipendi, crescita e piani industriali. Il messaggio è chiaro: «Basta perdere tempo», incalza Schlein. «In questo ultimo scorcio di legislatura inizino a discutere con noi delle proposte che abbiamo presentato con le altre opposizioni per salvare il Ssn». La rassegna di comunicazione innerverà anche le oltre 600 Feste dell’unità estive. Ma guarda a un bacino che va oltre i militanti dem: si cerca il dialogo con le forze che hanno risposto al referendum, ma non sempre accolgono l’appello alle urne. Battaglia parallela a quella parlamentare.