HomeEconomiaDelfin, il futuro passa dall’assemblea. I nodi: bilancio, dividendi e riassettoAppuntamento con i soci martedì 30 giugno in Lussemburgo. Sul tavolo il destino della holding della famiglia Del VecchioLeonardo Maria Del Vecchio, quartogenito del fondatore di EssilorLuxotticaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano – Appuntamento martedì 30 giugno in Lussemburgo con l’assemblea di Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio – che detiene il 32% di EssilorLuxottica – chiamata a cercare una soluzione al riassetto del gruppo. Pesa ovviamente il clima di incertezza dopo le tensioni tra gli eredi e le diverse ipotesi sul tavolo. Sul progetto di riassetto si è mosso in particolare il quartogenito del patron, Leonardo Maria, intenzionato a salire al 35,5% di Delfin acquistando il 25% dei fratelli Paola e Luca.
L’operazione di Leonardo Maria (chief strategy officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban), pensata attraverso Lmdv Capital e il veicolo Lmdv Fin, deve fare i conti con la posizione del cda Delfin. Al consiglio di amministrazione, presieduto da Francesco Milleri, era stata chiesta una lettera di patronage come garanzia al pool di banche finanziatrici con cui si è negoziato un prestito da 11 miliardi per acquisire le quote dei fratelli intenzionati a cederle.














