Il Ddl Caccia approvato in senato scatena l’ira degli animalisti. Anche del centro fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena travolto da migliaia di visualizzazioni, “sino a un milione” nei post di tutti i suoi canali social. Il provvedimento che il governo vuole metterà anche “a rischio chi va a passeggiare la sera con il cane o i frequentatori dei boschi” osserva Piero Milani, responsabile de “Il Pettirosso”. E se la maggioranza tira dritto, tutto il mondo degli ambientalisti e animalisti è in subbuglio.
Si moltiplicano gli appelli al presidente della Repubblica Mattarella anche da parte di attori come Alessandro Gassman. Licia Colò in un video ha spiegato che le veniva da piangere e non capisce perché nel 2026 “si debbano allargare ulteriormente le maglie” sulla caccia. Se la nuova legge (il Ddl 1552 punta a riformare la legge 157 che nel 1992 aveva recepito la direttiva Habitat della Ue) che regolerà la caccia verrà approvata in via definitiva, dopo il via libera al Senato, i cacciatori saranno considerati “bioregolatori”, un ruolo che gli dà la possibilità di operare in luoghi dove prima era proibito come nei parchi e sulle spiagge consentendo l'abbattimento anche di specie protette.












