La Spezia – «Lo sviluppo passa attraverso il coinvolgimento di tutti. È fondamentale: il percorso di crescita della comunità locale deve riguardare in prima persona anche i sindacati. Le parti sociali non possono essere considerate mere spettatrici, come accade sempre più spesso. Nella nostra provincia bisogna cambiare visione. Serve più considerazione». Salvatore Balestrino, coordinatore provinciale della Uil per lo Spezzino, confermato di recente nell’incarico dal congresso regionale ligure, affianca, alla guida dell’organizzazione sindacale di via Persio, anche il ruolo di responsabile della formazione di base, per Uiltec Nazionale. «È il momento che La Spezia sia capace di proporre una sua visione per il futuro delle aree industriali da riutilizzare -dice- Auspicio rivolto anche per infrastrutture, viabilità e porto ma coinvolgendo tutti, compresi noi». Segretario nei mesi scorsi ha lanciato l’idea di una conferenza strategica per sciogliere i nodi dello Spezzino. Ha cambiato parere? «No. Anzi. Rilancio perché i feedback sono stati incoraggianti. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti. E vado avanti: serve un concorso di idee per le aree industriali da riconvertire in città. Penso all’ex Enel e all’ex Ip. La Spezia non deve restare a guardare. Bisogna proporre e non subire le scelte. Ripeto lo sviluppo passa attraverso il più ampio coinvolgimento del tessuto sociale con la massima trasparenza». Perché questo appello? I sindacati non sono considerati secondo lei? «Perché alla Spezia si procede in ordine sparso e non va bene. Così ritengo utile anche l’attivazione di un tavolo istituzionale che affronti sfide e criticità locali tutte insieme. La Spezia è polo d’eccellenza per porto, nautica e difesa ma non basta restare a osservare i successi. Vanno promossi i servizi. Bisogna strutturarsi altrimenti le posizioni acquisite possono perdersi nel tempo». A cosa si riferisce? «Mancano alloggi per i lavoratori di cantieristica e difesa. È un problema sottolineato da tempo. Servono residenze per i nuovi addetti che verranno assunti da settori in espansione. E su questo c’è immobilismo. Lo stesso vale per i mezzi pubblici. Serve una linea consolidata casa-lavoro verso la zona produttiva. Qualcosa è stato fatto, è vero, ma è davvero poco. Su questo fronte ci stiamo muovendo insieme a Cgil e Cisl. E poi ci sono le infrastrutture. Su tutte la ferrovia Pontremolese, nodo strategico per il porto mercantile ma anche per il turismo visto che i settori, nello Spezzino, hanno dimostrato di coesistere. Ma l’Autorità di Sistema Portuale da sola non basta. Bisogna fare massa: il tempo stringe e gli altri territori vanno avanti. Non dimentichiamo che La Spezia vanta da tre anni anche il nuovo Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, eccellenza unica da valorizzare. Tutti questi elementi però hanno bisogno di infrastrutture efficienti e moderne per competere». Cosa rappresenta il Pns per lo Spezzino? «La dimensione subacquea, sia dal punto militare che civile, penso solo a energia e comunicazioni, sarà snodo vitale per il futuro. E La Spezia ne è capitale. Ricerca scientifica e innovazione tecnologica sono le chiavi di una crescita con ricadute dirette sull’apparto industriale locale. Peraltro sarò presente, il 9 luglio, al Circolo Ufficiali per la presentazione del bando Underwater Liguria che prevede 7.5 milioni di fondi Fesr a fondo perduto per progetti di ricerca per imprese liguri». Da sociale e sicurezza sul lavoro che riscontri ha? «L’accordo Emergenza caldo sui posti di lavoro sottoscritto con il prefetto Andrea Cantadori è molto importante. È un segnale. La prefettura ha molta considerazione dei sindacati e questo ha un peso. Ora bisogna andare avanti fermando gli appalti al massimo ribasso e riuscendo ad avere una sortita di bollino di eccellenza per le aziende che applicano i contratti regolarmente. E poi serve più attenzione per ambiti come welfare, sociale e sanità. Temi delicati su cui la nostra città deve mostrare attenzione massimo impegno».
Balestrino (Uil): “Serve un concorso d’idee per le aree da riconvertire”
Il coordinatore provinciale: “La città si muova, basta immobilismo. E la carenza di alloggi per addetti di cantieristica e difesa è un problema”
Uil La Spezia propone concorso riconversione industriale; Polo Subacqueo (7.5M FESR) è driver innovazione tech. Finanziamento pubblico per deep tech disponibile, ma gap infrastrutture (trasporti, alloggi) ostacoleranno talent attraction nei hub territoriali.














