Agenda urbana, il consigliere comunale Francesco Alimena accende i riflettori sul Bando Aiuti per il centro storico di Cosenza
COSENZA – «Le buone idee e le buone pratiche trovano sempre il modo di continuare a camminare anche senza le gambe di chi le aveva ideate e praticate e questo è un bene. Vuol dire che lo erano davvero, buone», afferma il consigliere comunale Francesco Alimena in merito all’Agenda Urbana. «L’Agenda Urbana 2 esiste perché si è stati bravi con la 1 e di questo Cosenza può essere orgogliosa. Cosenza Vecchia in particolare. Sono rassicurato dal fatto che sia stato raccolto il grido d’allarme che avevo lanciato il mese scorso sulla nuova edizione del mio Bando Aiuti per le imprese affinché non si disperdesse il lavoro fatto, sarebbe stato un ulteriore tradimento del fermento nato in centro storico», aggiunge.
«Rispetto al Bando Aiuti 2023, che era totalmente dedicato a Cosenza Vecchia, in questo allargato alla partecipazione anche della della città “nuova” si è mantenuta una premialita’, cioè un punteggio maggiore, per chi apre o potenzia la propria attività già esistente in centro storico. Certo: il contributo è sceso da 40 a 30 mila euro e la quota di cofinanziamento privato è aumentata dal 15 al 25% ma tant’è. Sono scelte politiche. Per fortuna, è rimasta la possibilità che anche imprese e cooperative sociali possano parteciparvi. Su questo mi aspettavo una levata di scudi da parte del welfare», rileva.










