L’appello della consigliera comunale Bianca Rende sui centri estivi a Cosenza: «Servono programmazione, investimenti e competenze»

COSENZA – «Apprendiamo con interesse dell’iniziativa promossa dal Comune di Rende a sostegno dei centri estivi inclusivi, con risorse dedicate e contributi specifici per garantire assistenza educativa e partecipazione, a seguito di una puntuale analisi dei bisogni», afferma in una nota la consigliera comunale Bianca Rende.

L’ESEMPIO DEL COMUNE DI RENDE

«Una scelta importante che dimostra come, quando c’è volontà politica, sia possibile dare risposte concrete alle famiglie. A Cosenza, invece, continuiamo a registrare un grave ritardo su un tema che da anni portiamo all’attenzione delle istituzioni. Da tempo chiediamo l’attivazione di un servizio strutturato di sostegno ai centri estivi inclusivi, a partire dalle ludoteche comunali, capace di garantire pari opportunità ai bambini e supporto reale alle loro famiglie durante i mesi estivi», sottolinea.«Purtroppo, anche quest’anno, molte famiglie si trovano da sole ad affrontare costi insostenibili o, peggio ancora, a rinunciare completamente alla partecipazione dei propri figli alle attività estive. Eppure i centri estivi non rappresentano un semplice momento ricreativo. Per tanti bambini sono occasioni fondamentali di socializzazione, crescita, autonomia, sport e partecipazione. Negare o limitare queste opportunità significa alimentare isolamento ed esclusione sociale. Non è più accettabile che l’inclusione resti affidata esclusivamente al sacrificio delle famiglie o alla buona volontà delle associazioni», si legge ancora.