Urbanistica03 luglio 2026 alle 00:34
Abbattere i muri per riconsegnare ai cittadini pezzi di città rimasti separati dal tessuto urbano. È la proposta del comitato “Orizzonti urbani” nel primo incontro “Oltre i muri: una nuova visione per Nuoro” che si è svolto mercoledì in Comune. «Con questo piccolo esempio vogliamo riportare la cittadinanza attiva», ha detto per il comitato Annico Pau, che ha posto come priorità l’apertura delle aree dell’ex artiglieria, dello Zonchello, del Quadrivio e della stazione ferroviaria. L’idea, per il comitato, è di trasformare spazi oggi chiusi in un sistema urbano connesso, anche in vista delle opportunità legate all’Einstein Telescope. Pau ha detto: «Abbattere questi muri, in fondo, significa abbattere la barriera che separa i cittadini dai beni comuni, ricucire i quartieri e dimostrare che la politica sa ancora fare il suo mestiere più nobile: immaginare il domani e costruirlo insieme alla gente». L’assessora Giulia Corda ha replicato: «Quei muri non si possono abbattere, ma rendere permeabili e valorizzare ciò che c’è all’interno, recuperare il verde e creare continuità con la città». Corda ha ricordato i bandi ai quali il Comune ha partecipato per la riqualificazione delle aree e ha sottolineato l'importanza di incentivare i cittadini a vivere gli spazi pubblici.








