Favorire la rigenerazione urbana, coniugando grandi operazioni e interventi diffusi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. È l'obiettivo indicato da Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, intervenendo al RE Italy Winter Forum 2026 di Monitorimmobiliare in corso alla Borsa Italiana di Milano.

Riferendosi ai lavori parlamentari in corso in Senato, Spaziani Testa ha sottolineato come il testo allo studio sia "un collage di proposte di diverse forze politiche" e come resti incerto l'esito dell'iter nella legislatura attuale. "L'esigenza di intervenire legislativamente c'è - ha detto - ma occorre farlo con grande attenzione, anche per il complesso intreccio tra competenze statali e regionali".

Per Confedilizia la priorità è favorire interventi di rigenerazione nel rispetto della proprietà edilizia esistente, per migliorare complessivamente la realtà economica e sociale delle città, non solo nelle grandi aree urbane. Da qui la proposta di un "doppio binario": grandi operazioni strutturali e, insieme, un sistema di incentivi equilibrato per la piccola riqualificazione edilizia, sostenibile per i conti pubblici. Un approccio necessario, ha avvertito Spaziani Testa, per evitare il progressivo deterioramento del patrimonio immobiliare, soprattutto nelle aree interne e periferiche, aggravato dal calo demografico.