Con il termometro che continua a salire, ristoranti e bar si attrezzano per fronteggiare l’ondata di caldo che ha portato Modena all’allerta rossa. Dehors e tavoli all’aperto da soli non sono più sufficienti e ventilatori e aria condizionata sono ormai indispensabili per assicurare un po’ di refrigerio ai clienti. Una sosta al bar o al ristorante diventa quindi un’occasione per sfuggire, almeno per un po’, all’afa esterna, anche se le persone in giro sono sempre meno.
"In questi giorni le temperature si sono alzate notevolmente – sottolinea Angelo Sautto, del bar Molinari in pieno centro storico – per rinfrescare il dehors abbiamo installato un ventilatore e un ‘pinguino’. Rispetto a qualche settimana fa c’è molta meno gente. Chi può va al mare o in montagna per sfuggire al caldo". E con l’afa che non dà tregua, trovare un luogo fresco è diventato una necessità prima ancora che una scelta: "Con questo caldo abbiamo notato che molte persone si rifugiano nel nostro mercato coperto – spiega Sabrina Mencarelli, responsabile di Campagna amica della Ghirlandina – qui trovano un ambiente climatizzato e uno spazio dedicato alla ristorazione dove è possibile gustare i prodotti delle nostre aziende".













