Dagli impianti fissi ai portatili, ecco le soluzioni più richieste nei negozi per combattere l’afaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’assalto dell’estate inizia (più o meno) in coincidenza con il Solstizio. I cesenati hanno preso di mira condizionatori, ventilatori, raffrescatori, tutto quello che serve per sopportare questo caldo asfissiante. Davanti all’ingresso dei negozi di elettrodomestici, già dal mattino c’è un certo movimento. Entrano nel negozio e si dirigono quasi tutti nello stesso reparto, si crea la fila per parlare con un esperto. Gli annunci alle casse del primo negozio che visitiamo, sono molto eloquenti. "Un addetto è richiesto al reparto climatizzatori". I prodotti sugli scaffali ci sono e i prezzi sono vari.

"Il nostro magazzino è stato quasi interamente svuotato nella settimana appena trascorsa", ci spiega il responsabile di una grande catena di elettrodomestici a Cesena. "In sei giorni sono state vendute 80 macchine per il raffreddamento". Numeri importanti, segno del clima che cambia, ma anche del bisogno immediato di correre ai ripari. Nei negozi di elettronica sembra quasi che sia uscito l’ultimo smartphone, a giudicare dalla ressa. E invece il desiderio è ben altro: un po’ di fresco. Sono lì per accaparrarsi l’ultimo condizionatore in offerta sugli scaffali o un banalissimo ventilatore. Fino a pochi mesi fa, uno scenario del genere sembrava impensabile. La paura del caro bollette e l’incertezza dei costi energetici, aveva rallentato gli acquisti. Si sperava in un’estate più mite e i climatizzatori erano visti come un lusso energetico da evitare. Poi c’è stata un’impennata delle vendite. "Con questo caldo improvviso – spiega l’ingegnere Lorenzo Sozzi, progettista di impianti termo idraulici di riscaldamento e condizionamento dello studio ‘Ing Lorenzo Sozzi’ – ci sono stati clienti che mi hanno chiesto di risolvere il ‘problema’. Questa settimana ho preparato diversi progetti, consigliando ai clienti i diversi installatori della zona. Siamo riusciti ad accontentare tutti. Consiglio sicuramente una macchina esterna con tubazioni frigorifere, cioè i classici condizionatori installati a muro, che fuori hanno la macchina esterna. Sugli impianti di condizionamento fisso c’è la possibilità di avviare la pratica per la detrazione fiscale del 50% del costo sostenuto, quindi l’intervento è più costoso inizialmente, ma è risolutivo ed è in assoluto il più efficace".