Cercasi un po’ di refrigerio da aria condizionata per l’ala Gamberini, dove da un mese è allestita la mostra Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli (nella foto) e dove dà problemi l’attuale impianto di climatizzazione che soffre il passare il tempo. Il Centro Pecci corre ai ripari con una soluzione tampone nella parte storica, in attesa di un intervento di manutenzione straordinaria su tutto l’impianto da parte del Comune: nel frattempo, il 1° luglio arriveranno dei condizionatori provvisori che, una volta installati, potranno rendere più ‘tollerabile’ la visita alla mostra, tenendo conto delle temperature roventi di questo ultimo scorcio di giugno.
Dalle vetrate lungo il corridoio che porta all’ala Gamberini si staglia al sole in tutto il suo bianco l’arena estiva appena riqualificata e restituita alla città grazie all’impiego dei fondi del Pnrr. Un asso nella manica che il Pecci è pronto a giocare per moltiplicare l’offerta culturale intorno al centro: l’anfiteatro esterno ospiterà il 9 e 13 agosto due concerti dell’Accademia musicale Chigiana di Siena, in un periodo solitamente di vuoto per gli appuntamenti culturali in città, oltre a uno spettacolo per le famiglie il 5 settembre nell’ambito della Prato Estate. Entro il 2026 finalmente riaprirà la biblioteca per dare un altro servizio alla collettività. "Vogliamo sempre più diventare punto di riferimento – sottolinea il direttore Collicelli Cagol - non solo per l’arte ma anche per la cultura contemporanea in città e in Toscana".












