Firenze, 11 luglio 2026 – Quando si dice, sciogliersi dal caldo! È quanto stava per accadere alle cere della Specola per colpa di un guasto all’impianto di condizionamento. Tempi difficili per i musei e per le loro straordinarie quanto preziose opere d’arte, soggette – a volte ancor più degli esseri viventi –, ai possibili danni causati dalle temperature che non concedono tregua, visto che anche ieri si superavano i 35 gradi. Specola, allarme caldo: cere storiche a rischio per un guasto all’impianto dell'aria condizionata

La collezione da proteggere

Un clima che il museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze non può permettersi, considerato che nel suo immenso patrimonio storico conserva anche una collezione unica al mondo di modelli anatomici in cera di fama internazionale, prodotta in circa un secolo dall’Officina di Ceroplastica creata nello stesso museo nel 1771. La cera più di altro ha bisogno di fresco e se si guastano i condizionatori è un disastro. Per fortuna i responsabili delle sale si sono accorti del problema, che stava mettendo a rischio manufatti delicatissimi, provvedendo a spostare in stanze più refrigerate le cere antiche di due secoli e mezzo, interrompendo subito le visite dei turisti in quel settore espositivo.