Fa discutere quanto accaduto oggi agli Uffizi di Firenze dove il troppo caldo ha stoppato la vendita dei biglietti d'ingresso, facendo registrare nel pomeriggio lunghe file di visitatori che attendevano appunto di entrare.
Le elevatissime temperature avrebbero infatti messo in difficoltà l’impianto di condizionamento dell’aria del museo, spingendo gli addetti a contingentare l’ingresso di persone all’interno e ad interrompere l’acquisto di biglietti per la giornata odierna. Squadre di tecnici hanno quindi subito cominciato a lavorare per rimettere a posto il funzionamento del sistema di condizionamento.
Il museo - che è rimasto sempre aperto - ha dovuto far ricorso a misure analoghe a quelle introdotte da altri musei, in Europa, e comunque già adottate in passato dagli stessi Uffizi, ossia razionalizzare l’ingresso dei visitatori nei giorni di picco. Come spiegano dalle Gallerie, tutti coloro che si sono prenotati sono garantiti nell’accesso mentre intanto «i tecnici stanno da ore lavorando per ottimizzare il funzionamento del sistema di condizionamento con interventi che hanno già portato all’abbassamento delle temperature e ci si attende un ulteriore miglioramento nelle prossime ore». Inoltre stasera arriverà un’altra macchina suppletiva che, installata in tempi rapidi, consentirà di contrastare l’effetto della prolungata ondata di calore e ripristinare il regolare funzionamento del complesso. Gli Uffizi assicurano che «è stata adottata ogni misura al fine di ridurre il disagio di visitatori e lavoratori, nonché garantire la sicurezza delle opere». Infine, «un progetto per il rifacimento integrale degli impianti, su cui si stava da tempo lavorando, era già previsto all’esame del prossimo consiglio di amministrazione».










