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Filippo Di Biasi e Chiara Dino
Guide infuriate perché non sono riuscite ad entrare e anche perché, chi ha fatto il tour in mattinata, racconta di temperature troppo elevate all'interno del museo
La calura morde, Firenze boccheggia e gli Uffizi stanno peggio. Alle Gallerie la temperatura è di 28 gradi, in una sala il termostato mostra che si arriva a quasi 33. Guide inviperite, ospiti in difficoltà. E la direzione prende provvedimenti, oggi – l’alta temperatura era segnalata già da domenica - e a metà mattinata decide di contingentare le entrate e poi di bloccare del tutto le vendite dei nuovi biglietti.
Dentro non si può stare. E il museo più importante e noto d’Italia cede al cedimento dell’impianto di condizionamento e alle temperature roventi: «Probabilmente – dicono dalle Gallerie – il sovraccarico legato alla presenza di tanti turisti e alle temperature così elevate ha creato questo problema. Adesso sono state allertate delle squadre di tecnici che stanno lavorando per risolvere il problema quanto prima. A fine giornata capiremo se la situazione è risolta e se domani si potrà riaprire normalmente o no».










