"La sicurezza non si invoca, si costruisce". È il commento del gruppo Foligno in Comune all’indomani dell’ultima seduta del consiglio comunale. Il tema della sicurezza sta particolarmente a cuore ai cittadini e anche la città di Foligno si trova giornalmente ad affrontare problemi legati alla microcriminalità. "La politica – spiega Foligno in Comune in un post sulla sua pagina Facebook – deve creare le condizioni perché i reati vengano prevenuti, non solo puniti. Spazi vivi, servizi, trasparenza, fiducia reciproca: è così che si abbassa la paura e si alza la sicurezza. Con il consigliere Diego Mattioli, abbiamo presentato in Consiglio una mozione in questo senso, che, oltre agli slogan proponeva il rafforzamento della polizia locale e delle unità di strada. Ancora una volta però l’amministrazione ha voltato la faccia da un’altra parte dicendo che in città sta andando tutto bene o che, tutto al più se ne può parlare in commissione con il chiaro indirizzo di non affrontare il problema".
Ora è evidente che in varie occasioni anche gli stessi cittadini hanno più volte invocato maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine anche nelle ore notturne nella zona della movida. Secondo Foligno in Comune "la sicurezza non è uno scontro ideologico ma una responsabilità collettiva. "Crediamo sinceramente – concludono gli esponenti del gruppo di opposizione – che su un tema sul quale gli attuali amministratori hanno fatto campagna elettorale le risposte date in consiglio siano state assolutamente inopportune". Sul tema sicurezza quindi Foligno in Comune chiede all’amministrazione di avviare un dialogo volto a trovare soluzioni.











