È tornato a riunirsi ieri il consiglio comunale di Gubbio. La seduta ha toccato vari temi: il più importante, quello relativo alla sicurezza stradale sulla SS219, sviscerato già dalle comunicazioni del sindaco Vittorio Fiorucci. "Nei giorni scorsi – ha detto il primo cittadino – ho avuto un incontro operativo con il responsabile del dipartimento Anas di Perugia. Ho presentato le criticità del tratto e la necessità di intervenire su più livelli. Rimane fondamentale il raddoppio della Pian d’Assino, che continueremo a sostenere". Dalla minoranza, Leonardo Nafissi (Gubbio Futura) ha parlato di un "senso di immobilità avvertito dalla città", mentre dalla maggioranza Sara Rinaldini (FdI) ha detto che "come amministrazione dobbiamo spingere verso una soluzione immediata tramite più controlli". A usare termini più duri è stato Marco Cardile (PD): "Trovo fastidioso parlare dei problemi solo quando accadono, dobbiamo fare azione preventiva: non cerco controlli ma educazione. Serve un’azione concreta di piano strategico integrato di prevenzione e sicurezza stradale". Si è parlato poi di rette comunali dei servizi educativi: Erika Fiorucci (LeD) ha parlato di un aumento dei costi per le famiglie di circa 40 euro mensili, mentre il sindaco ha giustificato la decisione richiamando l’esistenza del Bonus Asilo Nido dell’INPS, sostenendo poi che il costo per le famiglie sarebbe contenuto. Tra le altre discussioni, risalta quella presentata da Gubbio Futura che attenziona la carenza di personale presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Branca. Il sindaco ha addossato le responsabilità all’azienda sanitaria, confermando però l’impegno dell’amministrazione nel farsi valere nelle sedi opportune.
Sicurezza stradale e sanità: "Occorre intervenire su più livelli"
Gubbio, consiglio comunale. Il sindaco Fiorucci: "Presentate le criticità". Il Pd: "Fare azione preventiva"









