HomeUmbriaCronacaPian d’Assino da paura. Il sindaco Fiorucci: "Autovelox e raddoppio"Gubbio, il Comune spinge per provvedimenti immediati lungo la Statale "Sulla sicurezza nessuno si tiri indietro. Tavolo con Anas, Regione e Ministero".Uno dei tanti incidenti avvenuti negli ultimi mesi lungo la SS 219 Pian d’AssinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa morte di Cristian Cappannelli, l’ennesima vittima sulla SS219 Pian d’Assino, ha aspramente riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale, sia a livello cittadino che politico. L’ultimo a intervenire sulla questione è stato il sindaco Vittorio Fiorucci, che ha espresso apprezzamento per la presa di posizione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha richiamato con forza il Ministero delle Infrastrutture e Anas sulla situazione della SS 219 "Pian d’Assino", chiedendo interventi immediati di messa in sicurezza e una prospettiva strutturale di raddoppio dell’infrastruttura.

"Di fronte a una tragedia simile – ha detto il sindaco – non servono parole gridate. Serve il dovere serio delle istituzioni. Alle famiglie coinvolte va prima di tutto la vicinanza della città; poi deve venire il lavoro, quello vero, per ridurre il rischio e dare risposte". Il Comune ritiene positivo che la Regione abbia assunto una posizione forte, chiedendo al Ministero e ad Anas una risposta urgente su due livelli, e anche l’amministrazione vuole seguire quella linea. "È giusto riconoscere - sottolinea Fiorucci - che su questa vicenda esiste già una traccia istituzionale importante. Il Governo nazionale aveva posto il tema, la precedente Giunta regionale lo aveva formalmente ripreso, il Comune di Gubbio lo ha rilanciato con forza e oggi l’attuale presidente della Regione imprime un’ulteriore accelerazione. Ora però va trasformata in atti, tempi, progettazioni e risorse". Nella prossima interlocuzione con Anas, già in agenda, il Comune porterà richieste puntuali e concrete: un piano urgente di messa in sicurezza del tratto Gubbio Est - Branca, la verifica e realizzazione di piazzole di controllo e sosta tecnica, il completamento del percorso per l’attivazione dei sistemi di controllo della velocità - autovelox e/o tutor - la cui pratica, dopo lungaggini amministrative e burocratiche legate anche all’evoluzione della normativa nazionale di settore, è oggi giunta alla fase di appalto e gara, l’acquisizione di dati aggiornati e disaggregati su traffico e incidentalità, l’avvio di uno studio di fattibilità tecnico-economica per il raddoppio o il potenziamento della SS 219 e l’istituzione di un tavolo tecnico stabile con Anas, Regione, Comune, Provincia, Prefettura e forze dell’ordine.