L’incidente avvenuto a Padule lungo la Pian d’Assino costato la vita Cristian Cappannelli, 22 anni Il tratto tra Branca e Gubbio Est è il più pericolosoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPian d’Assino strada maledetta. E la presidente Proietti si appella a Ministero e Anas. "Torno a scrivervi in merito alla drammatica e non più sostenibile situazione in cui versa la SS 219 Pian d’Assino, un’arteria fondamentale per il nostro territorio ma, purtroppo, teatro di continui e tragici incidenti. E’ non più differibile e urgentissimo fermare l’elenco tragico di morti su questo tratto stradale". Inizia con queste parole la lettera con richiesta d’azione immediata e non più differibile per fermare la tragica scia di sangue che continua a colpire la statale “Pian d’Assino” inviata dalla Presidente della Regione Umbria al ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, alla Direzione Generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali, ai massimi vertici di Anas.

"L’incidentalità su questo tratto ha raggiunto livelli che rendono drammaticamente urgente una forte sinergia istituzionale per individuare e attuare, nel più breve tempo possibile, tutte le opportune misure a tutela della vita degli automobilisti. Avevamo chiesto esplicitamente il completamento dell’opera (Variante Umbertide – Gubbio) unitamente all’incremento urgente dei livelli di sicurezza relativi al tratto Gubbio – SS 318 già realizzato. A tutt’oggi non abbiamo avuto alcuna risposta".