Dopo gli ultimi incidenti stradali avvenuti in Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto sulla questione: "Ho sentito il collega Piantedosi (ministro dell’Interno, ndr) stamattina, voglio fare una riunione già questa settimana sul tema sicurezza stradale perché è vero che, grazie al nuovo codice, l'anno scorso ci sono stati più di 100 morti in meno, però sono ancora troppi i ragazzi che non tornano a casa e quindi vorrei trovare il modo di raggiungerli tutti e di incontrarli, a scuola, a casa". Intanto, arrivano i primi dati: è di nove minori morti il bilancio sulle strade italiane nel fine settimana. Da venerdì, secondo i primi dati parziali dell'Osservatorio sulla sicurezza stradale dell'Asaps, sono morte 28 persone, nove delle quali avevano meno di 18 anni.
Salvini: ragazzi morti a Senago sono "una sconfitta e un dramma"
Sempre parlando degli episodi delle ultime ore, Salvini ha sottolineato: "È chiaro che non è una questione di codice della strada, io vedo ancora, ad esempio, in giro per Milano troppi monopattini in due, contromano, e senza casco ovunque. Quindi - ha aggiunto il leader della Lega - mi piacerebbe che i sindaci e le Polizie locali dessero un occhio perché si muore anche in monopattino e si muore in bicicletta". "Cercherò di trovare il modo di fare un giro dei licei e dei neopatentati perché è chiaro che uno a 17-18 anni si sente immortale, però morire stanotte in un canale, in nove su un'Audi con chi guidava sotto l'effetto di alcol, mi fa impazzire. Non mi arrendo: questi tre ragazzi per me sono una sconfitta e un dramma", ha concluso Salvini, con uno specifico riferimento a quanto accaduto a Senago dove, nella notte tr all 20 e il 21 giugni, un’auto è finita in un canale, provocando la morte di tre ragazzi di 17 anni. Alla guida c'era un 19enne arrestato con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato, e risultato positivo all'alcol test.










