HomeAscoliCronacaIl disastro Ascoli-Mare: "La Regione intervenga"Il vicepresidente del Consiglio Piergallini dopo gli ultimi tragici fatti: "Sono anni che assistiamo a lavori infiniti e a una lunga scia di incidenti".L’ultima vittima: i funerali di Rita Fazzini domani. alle 16 al Sacro Cuore di CentobuchiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La situazione lungo il raccordo Ascoli-Mare è diventata insostenibile. Cantieri infiniti, restringimenti di carreggiata e tragici incidenti stradali, impongono un cambio di passo immediato nella gestione della sicurezza di questa arteria strategica". È quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Enrico Piergallini, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta dall’intero gruppo del Pd per un intervento urgente della Giunta regionale nei confronti di Anas. Sono anni ormai che il raccordo autostradale che collega Ascoli alla costa passando per tutta la vallata del Tronto e la zona industriale, è penalizzata dalla presenza di cantieri. Che la strada vada man mano sempre migliorata, sia in termini di confort che di sicurezza, è assolutamente necessario; ma ormai si è in presenza di un cantiere perenne che man mano si sposta da un punto all’altra facendo sì che, di fatto, praticamente di rado la superstrada sia completamente libera. "Dal 2019 – spiega Piergallini – assistiamo a una costante attività di manutenzione, che prosegue anche in questo 2026 – ricorda infatti Piergallini – Manca una chiara pianificazione: lavoratori, studenti, imprese e turisti subiscono continui rallentamenti e deviazioni in un clima di crescente insicurezza. Il drammatico incidente del 17 giugno scorso, avvenuto nello specifico tratto tra gli svincoli di Spinetoli e Monsampolo, interessato da una configurazione provvisoria di viabilità, dimostra che la gestione dei cantieri non può più essere considerata un tema secondario". Nel sinistro è deceduta Rita Fazzini, dottoressa di Monteprandone che, alla guida della sua Renault Clio, si è scontrata frontalmente contro un furgone, proprio in un tratto a doppio senso di circolazione poiché oggetto di cantiere lavori. Nell’atto ispettivo depositato, il vicepresidente sprona la Regione Marche a farsi parte attiva: "È indispensabile fare chiarezza sulle interlocuzioni avviate, con l’obiettivo di ottenere un cronoprogramma certo, pubblico e trasparente per la conclusione definitiva dei lavori. Non è accettabile che un’infrastruttura vitale per il territorio Piceno rimanga in uno stato di incertezza cronica". "La Giunta regionale – conclude Piergallini – deve farsi garante dell’incolumità dei cittadini, imponendo ad Anas una verifica straordinaria della sicurezza, specie nei tratti a doppio senso, e un potenziamento radicale dell’informazione all’utenza".