HomeAscoliCronacaIncidente sulla provinciale. La rabbia dei residenti: "Lo avevamo annunciato"Giovedì (altro) violento scontro all’incrocio della contrata di Gabbiano. L’allarme delle famiglie: "Serve un intervento immediato e risolutivo".L’incrocio della discordia e teatro di incidenti della strada comunale Santa Croce con la strada provinciale 37 MacerateseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Purtroppo lo avevamo annunciato, la visibilità lungo le strade che attraversano la contrada di Gabbiano denota uno stato di scarsa sicurezza, tanto che si verificano incidenti". Sono stati i residenti stessi della contrada Gabbiano di Fermo a sollevare, per l’ennesima volta, il problema.
L’ultimo episodio risale a giovedì 28 maggio, quando intorno alle ore 17 si è verificato un violento scontro nell’incrocio fra la strada provinciale 37 Maceratese e la strada comunale Santa Croce, nel territorio appunto di Gabbiano di Fermo. "Fortunatamente, nonostante la violenza dell’impatto tra i due veicoli coinvolti – spiegano i residenti – non sono stati registrati feriti gravi. L’episodio però evidenzia ancora una volta la pericolosità dell’incrocio, situato in un tratto particolarmente critico della provinciale 37, caratterizzato da una curva in dosso che riduce notevolmente la visibilità e aumenta il rischio di incidenti. Lo avevamo già segnalato prima delle elezioni, pertanto rivolgiamo un nuovo appello al Comune di Fermo, al nuovo sindaco Alberto Maria Scarfini appena eletto e agli uffici competenti, affinché venga effettuato al più presto un sopralluogo tecnico sul luogo, con l’obiettivo di progettare e realizzare un intervento concreto di miglioramento della viabilità. Tra le possibili soluzioni c’è anche la proposta di una deviazione dello sbocco della strada comunale verso il rettilineo della strada provinciale 37 Maceratese, in prossimità delle ex scuole, in modo tale da aumentare la sicurezza per automobilisti e residenti. Come residenti della zona auspichiamo che la nuova Amministrazione avvii quanto prima un intervento preciso, immediato e risolutivo, prima che possano verificarsi conseguenze ben più gravi".







