HomeArezzoCronacaPendolari, disagi sulla Direttissima: "Serve un piano per limitare i ritardi"Riduzione dei convogli e tempi di percorrenza raddoppiati secondo il Comitato. Boni: "Scelte necessarie"Tra le principali criticità evidenziate una drastica riduzione dei treni regionaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Marco Corsi

Il Comitato Pendolari Direttissima esprime preoccupazione in merito ai lavori ferroviari previsti al Ponte al Pino, a Firenze, che interesseranno complessivamente otto giorni lavorativi a inizio e fine luglio. Un intervento che comporterà la fermata dei treni regionali nella stazione di Campo di Marte e la cancellazione dell’arrivo a Firenze Santa Maria Novella. Tra le principali criticità evidenziate una drastica riduzione dei treni regionali, solo sulla linea lenta, con raddoppio dei tempi di percorrenza, e incertezza sui bus navetta da Campo di Marte e la congestione del traffico urbano, si legge nella nota del Comitato, che richiama l’attenzione sulle possibili ricadute per i pendolari. "La mattina, dalle 6 alle 9, i treni sarebbero ridotti drasticamente nel numero e non vi sarebbe alcun treno in circolazione sulla Direttissima — spiega il portavoce del comitato Maurizio Da Re — con conseguente instradamento sulla linea lenta e fermate in quasi tutte le stazioni intermedie, con inevitabile raddoppio dei tempi di percorrenza". Un ulteriore elemento di incertezza riguarda i bus navetta gratuiti previsti dalla stazione di Campo di Marte. Il Comitato sottolinea come al, momento, non siano noti nel dettaglio le fermate, il numero dei mezzi e l’esatta frequenza delle corse, sia in andata che in ritorno. A stretto giro di posta è arrivata la risposta dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni.