E’ ancora scontro sulla sicurezza. Vincenzo Marino, segretario regionale Ugl Polizia e Funzioni locali Marche: "La sicurezza si fa in strada, è questo che vorremmo che la sindaca di Osimo e la sua maggioranza capissero. Parlare di sicurezza urbana come di un problema le cui radici e soluzioni sono da ricercarsi nello Stato centrale ci fa riflettere sulla poca conoscenza della materia. Il corpo della Polizia locale di Osimo dovrebbe essere costituito da 35 unità, invece ne conta appena 22. Di questi, solo 4 sono impegnati in attività di controllo del territorio, mentre i restanti negli uffici". Il tema era stato analizzato durante l’ultimo Consiglio comunale: "Sarebbe importante dotare la polizia locale di più agenti per aumentare il numero di pattuglie sul territorio e di tenere un presidio in centro – afferma Michela Staffolani capogruppo di FdI – così come promuovere le iniziative di prevenzione, educazione e legalità rivolte alla cittadinanza, con la collaborazione della polizia e svolgerli nei consigli di quartiere". Giorgio Campanari, capogruppo del Pd: "Il problema della sicurezza nasce anche dal fatto che dal governo centrale vi sia stato una riduzione delle forze dell’ordine sul territorio. C’è stato un lavoro di coordinamento territoriale interforze e in estate ci sarà il concorso per l’assunzione di nuovi vigili urbani. Sicuramente si può fare di più ma insieme al gruppo di FdI dobbiamo fare una lettera ai loro referenti al governo per chiedere più agenti sul territorio". Matteo Sabbatini di Progetto civico ha rimarcato: "L’organico di polizia locale deve essere implementato".
Sicurezza, nel mirino l’organico insufficiente della polizia locale
Il sindaco Ugl e Fdi chiedono interventi da parte del Comune. Il Pd: "Il Governo ha ridotto. le forze dell’ordine".








